Mangiano e fingono di stare male!
I soci di GastroTicino sono invitati alla prudenza contro i presunti truffatori!




L’ennesimo tentativo di truffa a noi segnalato da alcuni soci - che ringraziamo -  torna ad affliggere il settore a scadenze più o meno regolari. Già alcuni anni fa avevamo messo in guardia i soci attraverso articoli, newsletter e consulenze.
Ecco, per esempio, un caso emblematico, che avevamo reso noto come il caso di quelli che “Mangiano, stanno male e si fanno pagare”. Il meccanismo era questo. La truffa è stata perpetrata quattro volte in tre regioni diverse: in una valle del Bellinzonese, nella periferia di Locarno e a Lugano. Le modalità sono le stesse. Arriva un gruppo mai visto, mangia molto e beve molto, ordinando bottiglie da 150 franchi in su. Alla fine uno finge di stare male e pretende di non pagare e magari anche una "indennità" per chiudere la vicenda. Si tratta di gruppi tra tre e sei persone, che parlano italiano. Vere e proprie truffe con ricatto. Quello che non è chiaro è fino a che punto gli "altri invitati" sono consapevoli. Grazie a un esercente che non si è dato per vinto e ha subito allertato un avvocato si era addirittura risaliti alle foto di uno dei personaggi.
Ai tempi il nostro intervento sui media aveva permesso di far cessare il fenomeno. Ma ora la cosa si sta ripetendo. Alcuni esercenti hanno ricevuto una e-mail in tedesco che più o meno dice che la sorella aveva cenato in quel ristorante e aveva avuto seri problemi di salute (stomaco) e che a causa di vomito e diarrea, era stata ricoverata in ospedale durante la notte. Dopo l'esame, il medico avrebbe diagnosticato un’intossicazione alimentare (colibatteri). E da qui la lamentela sull’igiene del ristorante e la promessa di fargli causa in Tribunale.
Già l’e-mail arriva con un indirizzo strano, se poi si risponde e si chiedono spiegazioni, arriva un link: da non aprire! Se si rimanda un altro messaggio chiedendo quanto segue, allora non si ricevono risposte:

• Nome della sorella (nel caso segnalato era la sorella, ma poteva essere un altro membro del gruppo)
• Data della cena nel locale
• Cosa ha mangiato la sorella nel locale?
• Cosa hanno mangiato gli altri membri del gruppo nel locale?
• Sua sorella ha un'intolleranza alimentare?
• Chi ha portato sua sorella in ospedale?
• Data e ora di ammissione all'ospedale
• Dati dell'ospedale (città, nome, numero di telefono)
• Nome del medico curante
• Copia del rapporto medico

Il consiglio è di contattare il nostro Ufficio Giuridico o le autorità competenti.

Ufficio Stampa & PR GastroTicino, aprile 2019

  
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