Saranno entusiasmo e dinamismo a guidare l’attività di Mattia Manzocchi, nominato da pochi giorni alla presidenza di Leventina Turismo. “Di solito, a un neo presidente – spiega Manzocchi, presidente di GastroBellinzona Alto Ticino – si chiede su che cosa punterà per guidare la propria azione. A mio giudizio non occorre inventare niente di particolare. Sarà sufficiente proseguire a valorizzare il patrimonio umano e paesaggistico della nostra regione”. Perché parla di paesaggio e valori umani? “Rispondo prendendo a prestito il paragone con il terroir in ambito vitivinicolo, che ho ascoltato e che mi sembra azzeccato. Possiamo dire che a livello turistico, il terroir è una regione le cui caratteristiche permettono di mettere a punto offerte originali e tipiche, non riproducibili in altre destinazioni. Ebbene, è davanti agli occhi di tutti come la Leventina sia una regione dalle offerte originali e tipiche. Ma se si promuovessero solo i prodotti, slegati dal territorio e dalla gente che su di esso vive e lavora, oppure il territorio e la sua gente senza legarlo ai prodotti che su di esso crescono, allora daremmo vita sono a un’offerta parziale destinata a raccogliere un magro successo”. Manzocchi – titolare del ristorante “La Conca” a Chiggiogna - si sente quindi interprete fedele di quel coraggio e di quella forza che le genti di Leventina hanno maturato nei secoli, strappando ogni metro di terra alla montagna. “Una forza e una determinazione che avrò per dare alla Leventina e alla destinazione in generale, il giusto riconoscimento e considerazione”.







