Maccheroni da Guinnes
Marcheggiani alla caldaia leader guidata da GastroLugano (foto Ely Riva)

Il terzo record è cosa fatta. Guido Marcheggiani, ancora lui, è entrato per la terza volta nel Guinness dei primati cucinando e servendo 5.000 porzioni di maccheroni: 500 chili di pasta per 5000 porzioni preparate in 19 minuti e 21 secondi, sotto gli occhi vigili degli ispettori del famoso libro dei record. Al centro esposizioni di Lugano - grazie a un gruppo motivato di oltre 120 collaboratori - sono state preparate 24 caldaie, gestite da associazioni e Commissioni di quartiere della nuova Lugano. Ma i riflettori erano puntati sulla caldaia di Guido, gestita sul palco da GastroLugano (nella foto di Ely Riva). Alle 19.30 Guido ha dato il via e ogni operazione è stata guidata in modo perfettamente sincronizzato. Il cronometro è scattato quando l’acqua ha iniziato a bollire. Da quel momento tutto un susseguirsi di operazioni perfette: i cuochi hanno versato la pasta, l’hanno girata, salata, scolata, servita con un fumante sugo alla bolognese e parmigiano a un pubblico entusiasta. Guido non è nuovo a questi record. Nel 1997, infatti, il suo team cucinò e servì 4.800 porzioni di risotto in soli 35 minuti, mentre nel 1998 fu la volta di un omelette-frittata confezionata con 3.200 uova, e servita in 37 minuti; in quell’occasione il ricavato andò a Telethon. Questa volta invece, parte del ricavato delle buvette, è andato al Team Benefico di Mino Valsecchi che si è fatto applaudire per le apprezzate esibizioni. Bravo Mino e soprattutto bravo Guido. Al prossimo record!

Il gruppo dei collaboratori (foto Ely Riva)


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