“Confermando la tendenza in atto da diversi mesi, la clientela italiana e confederata si è ulteriormente consolidata nei nostri esercizi pubblici, confermando come una ristorazione forte, di qualità e di buon livello sia un tassello fondamentale per lo sviluppo turistico di una regione”. Il dato è emerso lunedì nel corso dell’assemblea di GastroMendrisiotto, convocata al Grotto Loverciano di Castel San Pietro. A confermare questa affermazione del presidente sezionale Antonio Florini, diversi elementi, a iniziare dal costante successo della Rassegna gastronomica autunnale che ha distribuito oltre 27.000 omaggi al cliente durante cinque settimane. Discreto successo anche per la rassegna “100 ristoranti per 100 anni di Merlot” che ha coinvolto anche alcuni locali del Mendrisiotto. E quale tassello di un puzzle fatto di qualità, anche la prima rassegna gastronomica primaverile - l’Altropiatto – che è nata con grande entusiasmo dagli stessi promotori della rassegna di ottobre (GastroMendrisiotto e Hotelleriesuisse). “La formula più leggera e il ricco concorso abbinato, hanno incontrato il favore della clientela che ha reagito in modo positivo. Anche la partecipazione di ben 39 ristoranti ha confermato il grande interesse per un’iniziativa che potesse stimolare la clientela in un periodo, quello tra la Pasqua e Pentecoste, abitualmente tranquillo”.
Ma proseguiamo. Nel suo intervento Florini ha accennato alla limitazione del fumo negli esercizi pubblici, per dire che pochissimi locali hanno fatto la richiesta per gli appositi “fumoirs” o locali fumatori (probabilmente per gli alti costi ma anche preferendo mettersi in una sorta di “aspettativa”). “Ritengo di potermi associare al collega Gabriele Beltrami che, nella sua veste di presidente uscente di GastroLugano, ha invitato i colleghi ad attendere, per conoscere meglio come si svilupperanno le attitudini e i desideri della clientela”.
Sottolineando che la revisione del sito della Sezione è in corso, che la collaborazione con GastroTicino e i suoi collaboratori è buona, Florini ha salutato i presidenti delle sezioni di Lugano, Daniele Meni e di Locarno, Giuseppe Lupi, e il segretario cantonale Gabriele Beltrami, elogiando poi la rivista Ristora Magazine di Alberto Rota, e invitando i soci a partecipare di più alle attività sezionali, sottolineando come per un sano sviluppo del settore, sia di fondamentale importanza “la coesione tra i soci, lo spirito di collaborazione e la consapevolezza dell’importanza di remare tutti nella stessa direzione”.
Concetti questi sui quali si è soffermato il presidente cantonale Marco Huber. “Il nostro impegno, cari amici, deve forgiare l’attaccamento non solo alla professione, ma alla nostra organizzazione che ha il compito di rappresentarci al meglio. Dobbiamo essere fieri di essere esercenti, dobbiamo essere uniti e forti, dobbiamo essere tanti e tutti motivati. Questa è una premessa essenziale per essere riconosciuti e considerati. Animatevi dunque a coinvolgere i vostri colleghi affinché ci raggiungano nella grande famiglia di GastroTicino e diano il loro contributo, anche critico: sapremo accoglierli e vi garantisco, sapremo pure ascoltarli – per dare a loro e a noi – nuova voce! Assieme al CdA, al Segretario cantonale, al personale di GastroTicino stiamo rinnovando la Federazione, all’interno della quale oggi si respira un’aria nuova, fatta di impegno, collaborazione, solidarietà, professionalità, amicizia e rispetto reciproco. E questo a favore di una categoria che – non mi stancherò mai di ripeterlo – ha un’importanza fondamentale per l’economia e il turismo”. Rimandando all’assemblea cantonale il bilancio della notevole mole di lavoro svolta in questi mesi, Huber ha messo in evidenza che “con questo spirito e questo rinnovato entusiasmo, questo senso di unità, riusciremo tutti assieme ad affrontare un futuro che non mancherà di riservarci soddisfazioni, a gestire le sorprese con cognizione, ma soprattutto ci permetterà anche di gestire sfide importanti dando un nostro fattivo contributo e non subendole passivamente”.
In conclusone dei lavori, è stata approvata l’adesione alla costituenda Associazione per il promovimento della gastronomia nel Mendrisiotto e Basso Ceresio; l’avvocato Marco Garbani ha parlato della revisione in corso della Legge esercizi pubblici, invitando i soci a far pervenire le osservazioni in merito. Da segnalare l’entrata nel Comitato di Claudio Panzeri del Torchio Antico di Arzo e di Zeza Soler del Ristorante Indipendenza di Chiasso.