“Eurochocolate Swiss”… c’è voglia di più cioccolato

Con un consumo medio pro-capite di 12,3 chilogrammi, gli Svizzeri sono i più grandi consumatori al mondo di cioccolato. Non potrebbe essere altrimenti, se si considera che il fiore all’occhiello dell’industria dolciaria nazionale, con una produzione di circa 180 mila tonnellate all’anno, è il cioccolato. Cioccolato che non solo è tassello fondamentale della tradizione elvetica, ma che da sempre è considerato, anche in Ticino, uno dei simboli dello Swissness più conosciuti al mondo. Enciclopedia del cioccolato su www.ristoranti.ch.

Per un’agenzia come la Isicom SA di Lugano, che da anni è leader delle manifestazioni eno-gastronomiche di grande richiamo come i saloni “Ristora” e “Sapori & Saperi”, era quasi un dovere poter fare del Ticino il centro nevralgico del cioccolato per il Nord Europa. Fedele ad una filosofia aziendale che fa della qualità il pilastro principale della propria attività, Isicom SA ha stretto un accordo con Eurochocolate, la festa del cioccolato più famosa al mondo, che permetterà di organizzare a Lugano – dal 26 al 29 marzo 2009 – un evento altrettanto importante e dolce come Eurochocolate SwissMore Chocolate.
L’evento è stato presentato giovedì 19 giugno 2008 alla stampa nel prestigioso Casinò di Lugano, da Alberto Rota della Isicom, Lorenzo Quadri, municipale di Lugano e capo dicastero turismo, ed Eugenio Guarducci, fondatore e presidente di Eurochocolate, manifestazione nata a Perugia nel 1994 e che oggi conta oltre 900mila visitatori. A patrocinare l’evento, la Città di Lugano, Lugano Turismo e GastroTicino, la Federazione esercenti e albergatori, fortemente convinti e motivati a sostenere Eurochocolate Swiss.
L’accordo con Eurochocolate permette di avere a disposizione il know-how di una manifestazione che naviga a vele spiegate da ben 14 anni. “Naturalmente, visto che la Svizzera è la patria del cioccolato – ha spiegato Lorenzo Quadrinon si poteva pensare di fare il copia-incolla a Lugano della manifestazione di Perugia. Per il Municipio era importante che i produttori ticinesi e svizzeri che volessero partecipare, potessero farlo senza preclusioni”. E l’obiettivo di questo importante evento è proprio quello di lavorare con gli attori locali, mantenendo nel contempo la vocazione internazionale della manifestazione.
Grazie a Eurochocolate, ad arrivare a fine marzo a Lugano “sarà una manifestazione funzionante, seria, collaudata e di grande richiamo”. Una manifestazione che porterà a Lugano “visitatori e indotto e porterà anche alla nostra città visibilità a livello nazionale e internazionale”. Oltretutto in un periodo dell’anno che non è solitamente dei più “vivaci” in quanto ad eventi. “Sono dunque molto soddisfatto che questa grande kermesse del cioccolato possa arrivare a Lugano. E che possa arrivarci non solo per una volta – ha concluso Quadri – ma con l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale. Le premesse favorevoli ci sono”.
Alberto Rota ha ripreso il concetto illustrando i motivi che lo hanno spinto a collaborare con Eurochocolate ed a organizzare Eurochocolate Swiss. “L’obiettivo che ci siamo posti è quello di promuovere il territorio, richiamando su di esso quell’attenzione dei media e del pubblico che la kermesse perugina ha dimostrato e dimostra di saper catalizzare, e che ne fanno un ottimo strumento di promozione e di marketing territoriale. La Svizzera è considerata nell’immaginario collettivo la vera patria del cioccolato ma stranamente fino ad oggi non era mai nato un evento significativo che avesse l’ambizione di enfatizzare questa straordinaria fama”. Fama che si deve anche ai grandi cioccolatieri ticinesi, e in particolare bleniesi, che hanno esportato l’arte cioccolatiera a livello internazionale, e gettato i semi di quella Cima Norma che divenne una delle più importanti fabbriche del Paese. Una tradizione cioccolatiera ticinese che continua ancora oggi grazie all’impegno di aziende importanti che saranno invitate a recitare un ruolo da protagonista in Eurochocolate Swiss.
In questo senso Eurochocolate Swiss permetterà di dare valore aggiunto al dinamismo dei partner locali (istituzioni, ristoratori, albergatori, commercianti, ecc.), “il cui coinvolgimento – ha sottolineato Rota – rimane essenziale per la buona riuscita dell’evento”. Proporre Eurochocolate Swiss come appuntamento fisso a Lugano permetterà inoltre alla città – e di riflesso a tutto il Cantone – di richiamare su di sé l’attenzione del grande pubblico, “associandosi a un tema nuovo, forte, e facilmente identificabile al nostro territorio. Un’offerta diversa, innovativa e strategica che permetterà a tutti gli enti, associazioni e partner coinvolti di aumentare la visibilità mediatica in Svizzera, ma soprattutto all’estero, e di beneficiare, a lungo termine, dei diversi indotti della manifestazione”.
Anche il fondatore e Presidente di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, non ha nascosto la sua soddisfazione di essere riuscito a portare questa grande festa nella Confederazione elvetica. “Realizzare Eurochocolate in Svizzera – ha spiegato – è un impegno stimolante per noi. L’obiettivo è farne un appuntamento annuale fisso del periodo pre-pasquale. L’accordo con Isicom SA e il sostegno importante degli altri partner, è un primo passo a partire dal quale inizieremo a lavorare concretamente sul progetto. La scelta di Lugano è molto semplice: la Svizzera italiana è baricentrica rispetto ai poli produttivi più importanti del cioccolato in Svizzera e nello stesso tempo vede protagoniste esperienze produttive di grande qualità. A tutto ciò dobbiamo aggiungere la vicinanza ad un territorio quale quello lombardo dove il nostro evento è molto conosciuto e dal quale ci aspettiamo un gran numero di visitatori”
La manifestazione seguirà l’ormai consolidato format, con mostre, laboratori didattici per adulti, ragazzi e bambini, spettacoli e divertenti animazioni cioccolatose. E la possibilità, naturalmente, di degustare e regalarsi tanto buon cioccolato di qualità, di ogni forma e gusto, da solo o in abbinamenti tradizionali e insoliti.
Per promuovere al meglio l’evento di Lugano, in occasione della quindicesima edizione di Eurochocolate Perugia (18/26 Ottobre 2008) sarà ad esso dedicato un apposito spazio, dove, tra le altre iniziative, verrà presentato il gadget ufficiale “watch: un simpatico bracciale dedicato a tutti quei golosi che vorranno stupire, indossando dell’ottimo cioccolato e che… non vedono l’ora di assaggiarlo.
Eurochocolate SwissMore Chocolate è simboleggiata, oltre che dall’immancabile bandiera elvetica, da un’immagine cara a tutti gli appassionati fans di Eurochocolate: l’impronta cioccolatosa della mano destra, realizzatada Enric Rovira, che da alcuni anni accompagna tutte le golose trasferte di Eurochocolate in Italia ed all’estero.
Con un’aggiunta: un dito in più. A dire appunto more chocolate…
Insomma, più cioccolato di così…
 
di Alessandro Pesce
 
Grazie a:
- Ufficio stampa Eurochocolate Perugia
- Ufficio stampa Isicom SA
 
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Da sinistra Gabriele Beltrami, Bruno Fringuelli, Alberto Rota, Eugenio Guarducci, Lorenzo Quadri, Marco Sorgesa